Fissare correttamente il pettorale per una gara di running sembra un dettaglio secondario, almeno fino a quando non ci si trova sulla linea di partenza con il numero piegato, una spilla che tira la maglia o il chip nascosto sotto una cintura portaoggetti. In realtà il pettorale svolge una funzione precisa: identifica il partecipante e, in molte gare, contiene anche il dispositivo elettronico utilizzato per rilevare i tempi. Deve quindi rimanere visibile, stabile e nella posizione richiesta dall’organizzatore per tutta la corsa.
La soluzione più tradizionale consiste nell’utilizzare quattro spille da balia, una per ogni angolo, fissando il pettorale sulla parte anteriore della maglia. Funziona bene, costa praticamente nulla e viene accettata nella quasi totalità delle competizioni. Esistono però alternative molto comode, come cinture porta pettorale e sistemi magnetici, particolarmente interessanti per chi corre spesso o vuole evitare di bucare una maglia tecnica costosa.
Qualunque sistema si scelga, bisogna rispettare una regola fondamentale: il numero deve rimanere leggibile e non deve essere piegato, coperto o modificato. Nelle competizioni World Athletics, i pettorali e gli elementi identificativi devono rimanere visibili. Anche organizzatori di grandi maratone, come B.A.A. e New York Road Runners, richiedono espressamente che il numero sia indossato in modo visibile sulla parte anteriore del corpo.
Vediamo quindi come fissare il pettorale per il running, dove posizionarlo, come utilizzare correttamente le spille e quali alternative scegliere per correre senza ritrovarsi a sistemare il numero ogni due chilometri.
Dove deve essere posizionato il pettorale
Nelle normali gare su strada il pettorale viene generalmente indossato sulla parte anteriore del torso, in modo chiaramente visibile.
La posizione migliore è normalmente nella zona compresa tra petto e addome, abbastanza alta da rimanere visibile ma non così alta da interferire con il movimento delle braccia.
Evita di sistemarlo su un fianco o molto vicino all’ascella. Durante la corsa il braccio potrebbe sfregarvi continuamente contro.
Allo stesso modo non conviene fissarlo troppo in basso, soprattutto se utilizzi pantaloncini alti, una cintura da running o un marsupio. Durante la gara questi accessori potrebbero coprire il numero.
Prima di fissarlo definitivamente mettiti davanti a uno specchio e verifica che sia facilmente leggibile quando sei in posizione eretta.
Perché il pettorale deve rimanere visibile
Il numero non serve soltanto nelle fotografie della gara.
Permette agli ufficiali e all’organizzazione di identificare rapidamente i partecipanti. Può inoltre essere associato a informazioni relative alla batteria di partenza, alla categoria e al sistema di cronometraggio.
World Athletics prevede che i pettorali e l’identificazione dell’atleta rimangano visibili durante la competizione. Analogamente, il regolamento della Boston Marathon stabilisce che il pettorale fornito dall’organizzazione debba essere visibile durante la gara e portato sulla parte anteriore.
Anche accessori come cinture porta borraccia o gilet devono quindi essere sistemati senza nascondere il numero.
Se il regolamento specifico della corsa fornisce istruzioni differenti, naturalmente prevalgono quelle dell’organizzatore.
Controllare il pettorale prima di fissarlo
Prima di prendere le spille, osserva attentamente il pettorale.
Non sempre è semplicemente un foglio con un numero stampato. Nelle gare con cronometraggio elettronico può contenere sul retro una striscia o un dispositivo RFID che viene letto dai tappeti di rilevamento.
NYRR, per esempio, utilizza pettorali nei quali il dispositivo di cronometraggio B-Tag è integrato direttamente nel numero di gara.
Questo significa che non bisogna piegare, tagliare o modificare il pettorale soltanto perché sembra troppo grande.
Controlla inoltre che nome e numero siano corretti e verifica se siano presenti talloncini staccabili per deposito borse o altri servizi. Se devono essere rimossi prima della gara, fallo seguendo le istruzioni dell’organizzatore.
Come fissare il pettorale con le spille da balia
Le quattro spille da balia rimangono il sistema più semplice.
Indossa la maglia con cui correrai. Posiziona il pettorale sul davanti e controllane l’altezza.
Parti da un angolo superiore. Fai passare la spilla attraverso un piccolo lembo della maglia e quindi nel foro o nell’area prevista sull’angolo del pettorale. Falla uscire nuovamente attraverso il tessuto e chiudila.
Ripeti l’operazione sull’altro angolo superiore, cercando di mantenere il numero orizzontale.
Passa quindi ai due angoli inferiori.
Al termine il pettorale dovrebbe essere abbastanza teso da non svolazzare, ma non così tirato da deformare la maglia.
Bisogna utilizzare quattro spille?
Quattro spille offrono normalmente la migliore stabilità.
Usandone soltanto due sugli angoli superiori, la parte inferiore può svolazzare con il vento e rimbalzare contro il corpo a ogni passo.
Per una gara breve in condizioni tranquille potrebbe non sembrare un problema. Su una mezza maratona o una maratona, invece, un pettorale che continua a muoversi diventa rapidamente fastidioso.
Quattro punti di fissaggio mantengono inoltre il numero più leggibile e riducono il rischio che si pieghi durante la corsa.
Se il pettorale è particolarmente piccolo o l’organizzatore fornisce un sistema specifico, naturalmente puoi seguire le indicazioni ricevute.
Come usare le spille senza rovinare troppo la maglia
Le spille lasciano piccoli fori nel tessuto. Sulle normali maglie tecniche da running il problema è generalmente minimo, ma chi utilizza capi molto leggeri o costosi può voler limitare il danno.
Evita innanzitutto di infilare la spilla in una zona nella quale il tessuto viene fortemente teso durante il movimento.
Prendi invece una piccola piega di stoffa. In questo modo la spilla attraversa un lembo relativamente rilassato e tende a tirare meno le fibre.
Non inserire la spilla attraverso cuciture, loghi termosaldati o zone particolarmente sottili.
Dopo la gara aprila con attenzione anziché strapparla via insieme al pettorale.
Fissare il pettorale prima di indossare la maglia o dopo?
Entrambi i sistemi sono possibili, ma per chi ha poca esperienza è generalmente più facile fissare il pettorale con la maglia già indossata.
In questo modo puoi valutare immediatamente altezza, inclinazione e tensione del tessuto.
Il rischio, naturalmente, è pungersi con una spilla. Procedi quindi lentamente e afferra soltanto un piccolo lembo di tessuto, mantenendo sempre la punta lontana dalla pelle.
Un’altra soluzione consiste nell’indossare la maglia, segnare mentalmente la posizione, toglierla e applicare il pettorale su una superficie piana.
Dopo averla indossata di nuovo controlla il risultato allo specchio.
Non fissare il pettorale troppo stretto
Un errore comune consiste nel tendere perfettamente il tessuto e applicare le quattro spille mentre la maglia è completamente piatta.
Una volta indossata, però, il tessuto deve seguire i movimenti del busto. Se il pettorale è stato fissato come una tavola rigida, può tirare gli angoli e creare pieghe fastidiose.
Lascia quindi un minimo di libertà.
Il numero deve rimanere stabile, ma la maglia deve poter muoversi normalmente quando respiri e corri.
Fare una prova muovendosi
Dopo avere sistemato il pettorale, non limitarti a guardarlo allo specchio.
Muovi le braccia come durante la corsa. Fai qualche passo veloce, piegati in avanti e simula il movimento del busto.
Il numero tocca le braccia? La parte inferiore si piega contro la cintura? Una spilla tira?
Meglio scoprirlo nella camera d’albergo o a casa piuttosto che tre minuti prima della partenza.
Se senti fastidio, sposta leggermente il pettorale fino a trovare una posizione più naturale.
Come fissare il pettorale su una canotta
Con una canotta lo spazio disponibile può essere minore rispetto a una normale maglia.
Evita di salire troppo vicino alle spalline, perché il numero potrebbe piegarsi sulla parte superiore del torso.
Posizionalo invece sulla zona più ampia del tessuto, generalmente tra petto e addome.
Se la canotta presenta aperture molto profonde ai lati, assicurati che gli angoli del pettorale non finiscano nelle zone prive di tessuto.
Una cintura porta pettorale può risultare particolarmente pratica in questo caso.
Come fissare il pettorale su una maglia aderente
Le maglie molto aderenti creano un problema particolare: il tessuto si allunga quando vengono indossate.
Se applichi il pettorale quando la maglia è appoggiata sul tavolo, una volta indossata il numero potrebbe deformarsi o tirare.
Per questo è preferibile sistemarlo mentre indossi il capo oppure farlo applicare da un’altra persona.
Lascia una piccola quantità di tessuto tra i punti di fissaggio. Non cercare una tensione perfetta.
Si può usare una cintura porta pettorale?
Sì, purché il regolamento della gara la consenta e il pettorale rimanga nella posizione richiesta.
Le cinture porta pettorale sono molto diffuse nel triathlon e vengono utilizzate anche nel running. Sono composte normalmente da una fascia elastica con due o più punti di aggancio.
Il vantaggio principale è che non devi bucare la maglia.
Puoi inoltre spostare la cintura da uno strato di abbigliamento all’altro senza staccare il pettorale, una comodità notevole nelle gare fredde in cui si parte con una giacca e poi la si toglie.
Regola la cintura in modo che non scenda durante la corsa e posiziona il numero sul davanti.
Come utilizzare correttamente la cintura porta pettorale
Inserisci i sistemi di fissaggio nei fori del pettorale seguendo le istruzioni della cintura.
Indossala intorno alla vita o leggermente più in alto, in base al modello e alla tua conformazione.
Deve essere aderente ma non comprimere l’addome.
Corri qualche metro e controlla che non ruoti. Se il pettorale finisce sul fianco dopo dieci passi, stringi leggermente la fascia.
Assicurati inoltre che eventuali gel, borracce o tasche montate sulla stessa cintura non coprano il numero.
Si possono usare magneti per fissare il pettorale?
Esistono sistemi composti da piccoli magneti che bloccano il pettorale attraverso il tessuto senza perforarlo.
Le calamite per pettorali sono apprezzate soprattutto da chi utilizza maglie tecniche delicate.
Il principio è semplice: una parte del magnete rimane all’esterno sopra il pettorale e l’altra all’interno della maglia.
Bisogna però scegliere un prodotto destinato espressamente a questo utilizzo e verificare sempre il regolamento della gara.
Prima dell’evento fai una prova durante un allenamento. Pioggia, sudore, movimento e strattoni durante una partenza affollata rappresentano condizioni molto diverse dal semplice stare in piedi davanti allo specchio.
Meglio spille, cintura o magneti?
Dipende dalle priorità.
Le spille sono economiche, leggere e praticamente universali. Per chi partecipa a poche gare all’anno rappresentano ancora la soluzione più semplice.
La cintura è molto comoda per chi corre spesso, utilizza maglie costose oppure deve togliere strati di abbigliamento durante la gara.
I magneti evitano fori e possono offrire un fissaggio pulito, ma richiedono una verifica preventiva della tenuta e dell’eventuale compatibilità con il regolamento.
Se è la tua prima gara e non vuoi complicarti la vita, quattro spille rimangono difficili da battere.
Si può piegare il pettorale se è troppo grande?
In generale è meglio evitare.
Le regole delle competizioni richiedono normalmente che il pettorale rimanga visibile e non venga modificato. In eventi disciplinati dalle regole World Athletics può essere espressamente vietato piegarlo, nasconderlo o alterarlo.
Il problema è ancora maggiore quando il dispositivo di cronometraggio è integrato nel pettorale.
Piegando la parte posteriore potresti danneggiare o modificare la posizione dell’antenna del chip.
Anche se il numero ti sembra enorme rispetto alla maglia, utilizzalo quindi nelle dimensioni consegnate salvo diverse istruzioni dell’organizzatore.
Non tagliare il pettorale
Per lo stesso motivo non bisogna ritagliare i bordi per renderlo più piccolo.
Oltre a violare potenzialmente il regolamento, potresti eliminare loghi, codici, contrassegni di sicurezza o parti necessarie al cronometraggio.
World Athletics richiede che i pettorali rimangano visibili e non vengano alterati nelle competizioni alle quali si applicano le relative disposizioni.
La regola pratica è semplicissima: il pettorale va utilizzato così come viene consegnato.
Attenzione al chip di cronometraggio
Molte gare moderne utilizzano un chip integrato sul retro del pettorale.
Questo dispositivo viene letto quando attraversi i tappeti posizionati sulla partenza, sul percorso e al traguardo.
Non rimuoverlo.
Evita inoltre di forarlo con le spille se l’area del chip si trova vicino ai punti di fissaggio. Utilizza sempre i fori o gli angoli predisposti.
Non piegare il pettorale lungo la zona in cui si trova l’antenna.
Le istruzioni consegnate dall’organizzatore indicano normalmente come trattarlo.
Come fissare il pettorale con chip integrato
La procedura è sostanzialmente la stessa di un normale numero di gara.
Fissalo sulla parte anteriore della maglia utilizzando gli angoli.
Lascia il centro libero e relativamente piatto.
Non applicare spille attraverso le parti elettroniche visibili sul retro.
Evita inoltre di coprirlo con una cintura porta telefono, un gilet o altri accessori.
Il sistema di cronometraggio è progettato proprio per essere utilizzato con il pettorale indossato normalmente.
Come comportarsi con una giacca sopra la maglia
Questa è una situazione comune nelle gare invernali.
Se fissi il numero sulla maglia e poi chiudi una giacca sopra, il pettorale non è più visibile.
La soluzione più semplice è applicarlo allo strato esterno che intendi mantenere per tutta la gara.
Se prevedi invece di togliere la giacca dopo alcuni chilometri, una cintura porta pettorale diventa molto pratica perché rimane visibile indipendentemente dallo strato che togli.
Un’altra possibilità è partire con una vecchia maglia o un indumento da lasciare nelle apposite aree previste dall’organizzazione, quando l’evento offre questo servizio, mantenendo il pettorale sulla maglia da gara.
Attenzione a gilet e cinture da running
Gilet di idratazione, marsupi e fasce porta telefono possono coprire involontariamente il pettorale.
NYRR, per esempio, specifica nelle proprie regole che cinture e altri accessori consentiti non devono coprire il numero di gara.
Indossa quindi tutto l’equipaggiamento prima di decidere la posizione definitiva del pettorale.
Se utilizzi un gilet che copre gran parte dell’addome, controlla le regole specifiche dell’evento e individua una zona anteriore nella quale il numero possa rimanere completamente visibile.
Non aspettare la mattina della gara per provarlo.
Fissare il pettorale la sera prima
Uno dei consigli più semplici è anche uno dei più efficaci.
Se la gara parte presto, prepara il pettorale la sera precedente.
Indossa l’abbigliamento completo, comprese eventuali cinture e gilet, e decidi la posizione.
Fissalo e lascia maglia, pantaloncini, scarpe e accessori già pronti.
La mattina della gara avrai una cosa in meno a cui pensare. E quando la sveglia suona alle cinque e trenta, ogni decisione già presa la sera prima è una piccola vittoria.
Portare sempre qualche spilla di ricambio
Anche se l’organizzazione fornisce normalmente le spille, portarne quattro o cinque di riserva non costa praticamente nulla.
Una può aprirsi, perdersi oppure rompersi mentre sistemi il pettorale.
Metti una piccola scorta nella borsa che porti alla partenza.
Se utilizzi una cintura o magneti, qualche spilla rimane comunque un eccellente piano B.
Cosa fare se una spilla si apre durante la corsa
Se perdi un solo punto di fissaggio e il numero rimane ancora stabile e visibile, puoi continuare almeno fino a un punto nel quale sia possibile sistemarlo in sicurezza.
Non fermarti improvvisamente in mezzo al percorso, soprattutto in una zona affollata.
Spostati lateralmente senza ostacolare gli altri corridori.
Se hai una spilla di ricambio, sostituiscila. In alternativa chiedi assistenza a un volontario quando disponibile.
Evita di correre tenendo il pettorale in mano se il regolamento richiede che sia indossato.
Cosa fare se piove
I pettorali delle competizioni sono normalmente realizzati con materiali capaci di sopportare sudore e pioggia per la durata della gara.
Non è quindi necessario inserirli in una busta di plastica.
Anzi, coprirli potrebbe comprometterne la visibilità o interferire con il chip.
Fissali normalmente e assicurati soprattutto che i quattro angoli siano stabili. Un pettorale bagnato sottoposto continuamente al vento può essere più sollecitato rispetto a uno asciutto.
Per questo nelle giornate piovose quattro punti di fissaggio sono ancora più utili.
Cosa fare se il pettorale si strappa
Un piccolo strappo su un angolo non significa necessariamente che il numero sia inutilizzabile.
Puoi spostare leggermente la spilla verso l’interno senza coprire numeri o chip.
Se invece il pettorale è molto danneggiato prima della partenza, rivolgiti all’organizzazione.
Non tentare di ricostruirlo tagliandolo o laminandolo senza autorizzazione.
Un nuovo pettorale o una soluzione indicata dagli addetti è sempre preferibile a una modifica improvvisata.
Posizione del pettorale nelle gare trail
Nelle gare trail le regole possono essere differenti rispetto a una corsa cittadina.
Molti partecipanti indossano gilet di idratazione, giacche e altri strati, quindi l’organizzatore può stabilire modalità specifiche per mantenere il numero visibile.
Una cintura porta pettorale può essere particolarmente comoda perché consente di indossare e togliere una giacca senza dover spostare il numero.
Controlla però sempre il regolamento della gara. Alcuni eventi richiedono una posizione precisa e possono utilizzare sistemi di cronometraggio differenti.
Posizione del pettorale in una maratona
In una maratona è particolarmente importante scegliere una posizione confortevole, perché qualunque piccolo fastidio viene ripetuto migliaia di volte.
Fissa il pettorale sul davanti e assicurati che non interferisca con la cintura dei gel.
Se utilizzi una canotta, verifica che gli angoli superiori non sfiorino continuamente le braccia.
La Boston Athletic Association, per esempio, richiede esplicitamente che il pettorale ufficiale venga indossato sul davanti e resti visibile durante la gara.
La stessa logica viene seguita in moltissimi altri grandi eventi su strada.
Il nome scritto sul pettorale può essere utile
Alcune gare stampano direttamente il nome del partecipante. Altre permettono di aggiungerlo.
Non modificare però le parti ufficiali del pettorale e non scrivere sopra numero, codici o chip.
Quando l’organizzatore offre un’area dedicata al nome, può essere piacevole utilizzarla. Il pubblico tende a incoraggiare i corridori chiamandoli per nome, soprattutto nelle maratone.
NYRR, per esempio, offre per la New York City Marathon la possibilità di aggiungere il nome mantenendo inalterata la dimensione del numero ufficiale.
È un piccolo dettaglio, ma dopo trenta chilometri sentire uno sconosciuto gridare il proprio nome può avere un effetto sorprendentemente positivo.
Errori da evitare quando si fissa il pettorale
L’errore più comune è sistemarlo troppo in basso e scoprire poi che la cintura lo copre.
Un altro è utilizzare soltanto due spille e ritrovarsi con il numero che svolazza per tutta la gara.
Evita di piegare o tagliare il pettorale per renderlo più piccolo. Se contiene il chip, potresti danneggiare il sistema di cronometraggio.
Non coprirlo con giacca, gilet o marsupio.
Non provare per la prima volta magneti o cintura direttamente il giorno della competizione. Qualunque sistema di fissaggio dovrebbe essere testato almeno una volta durante un allenamento.
Infine, non consegnare il tuo pettorale a un’altra persona senza seguire l’eventuale procedura ufficiale di cambio nominativo. Il numero identifica il partecipante registrato e può essere collegato anche a dati utili per l’organizzazione.
Come fissare correttamente il pettorale per il running
Per una normale gara di corsa la soluzione più semplice consiste nel posizionare il pettorale sulla parte anteriore del torso e fissarlo ai quattro angoli.
Indossa prima la maglia da gara, scegli una posizione compresa generalmente tra petto e addome e verifica che il numero non interferisca con il movimento delle braccia.
Utilizza quattro spille da balia oppure un sistema alternativo consentito dal regolamento. Il pettorale deve rimanere relativamente piatto e stabile senza tendere eccessivamente il tessuto.
Non piegarlo, non tagliarlo e non coprirlo. Questa precauzione è particolarmente importante quando il chip di cronometraggio è incorporato direttamente sul retro.
Se utilizzi una cintura porta pettorale, regolala bene prima della partenza e controlla che durante la corsa non ruoti verso il fianco. Se preferisci i magneti, provali in allenamento e verifica che il regolamento li consenta.
Indossa infine tutto l’equipaggiamento con cui correrai, compresi gilet, cintura dei gel e giacca, e fai qualche movimento. Il numero deve rimanere completamente visibile e non deve creare sfregamenti.
Prepararlo la sera prima è quasi sempre la scelta migliore. Il giorno della gara avrai già abbastanza cose a cui pensare tra colazione, parcheggio, deposito borse e fila ai bagni. Scoprire a cinque minuti dallo старт che hai fissato il pettorale sulla maglia al contrario è una di quelle esperienze che si possono tranquillamente evitare.
Alla fine non serve un sistema sofisticato. Quattro spille ben posizionate funzionano ancora perfettamente. Ciò che conta è che il pettorale sia visibile, stabile, integro e comodo per tutta la distanza. Se dopo pochi minuti ti dimentichi di averlo addosso, significa che lo hai fissato nel modo giusto.