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Come Scegliere una Bilancia

La bilancia deve essere in grado di misurare il peso corporeo in modo preciso e affidabile nel tempo. Solo così diventa uno strumento utile sia per chi la usa per ragioni di salute, che per chi ha come obiettivo la linea, da tenere sotto controllo ogni giorno.

Vediamo quali sono gli aspetti da considerare nella scelta
-Capacità. Le bilance meccaniche misurano fino a 130 chili. Con alcuni modelli digitali e “bodyfat” si arriva a una capacità di 150 chili. In generale si adattano quindi alle esigenze di tutti.
-Precisione. Ogni bilancia presenta un intervallo di precisione in grammi o chilogrammi: minore è lo scarto tra una misurazione e l’altra, maggiore sarà la precisione della bilancia. Per esempio, tra le bilance meccaniche, Soenhle Tempo ed Eks 790 VI hanno uno
scarto di un chilo, vale a dire che se pesate 50 chili e siete aumentati di otto etti, la bilancia misurerà 51. Le bilance digitali e “bodyfat” sono molto più precise, con un intervallo di 100 grammi.
-Numero di memorie. Alcune bilance digitali consentono di tenere in memoria le misurazioni di peso precedenti. Tutte le bilance “bodyfat” invece offrono questa possibilità.
-Indicatore di carica. Per i modelli digitali e “bodyfat” è una funzione importante, perché consente di controllare lo stato di carica delle batterie.
-Accensione e spegnimento automatico. Molte bilance digitali e “bodyfat” si accendono quando salite sulla bilancia. È una funzione molto comoda. Tutte si spengono automaticamente quando scendete dalla pedana.
-Facilità d’uso. Bisogna valutare alcune caratteristiche dello schermo (la posizione, la forma, la leggibilità della scala dei pesi) e la chiarezza del libretto d’istruzioni.
-Resistenza. Le bilance non devono perdere precisione e affidabilità nel misurare il peso nel tempo. Importante è anceh la resistenza alla corrosione a causa dell’umidità che si forma in bagno.
-Sicurezza. Le bilance non devono scivolare sul pavimento quando si usano e devono avere una pedana antiscivolo, per evitare di cadere se ci si sale con i piedi bagnati.

Per chi è a dieta, diminuire di peso non basta: talvolta è utile anche capire che cosa si sta riducendo. La massa grassa o la massa magra? Il nostro corpo è infatti formato da massa magra (muscoli, ossa, acqua e così via) e massa grassa (grasso).
Le bilance bodyfat, conosciute anche come bilance impedenziometriche, misurano le due masse applicando il metodo della bioimpedenza: in poche parole, basta salire sulla pedana e attraverso alcuni elettrodi posizionati alle estremità del corpo, attraverso cui passa una debole corrente elettrica, si ottiene il responso desiderato. Abbiamo verificato alcuni modelli: i risultati non sono affidabili, soprattutto se li si confronta con quelli ottenuti dopo una visita dal dietologo. Il metodo di misurazione presenta dei limiti, perché la rilevazione avviene tra un piede e l’altro, quindi la valutazione è effettuata principalmente sulla parte inferiore del corpo.
Inoltre, ricordate che una bilancia bodyfat non è affidabile dopo un’intensa attività sportiva (quando si è persa molta acqua). In conclusione, se non avete problemi gravi di sovrappeso, non preoccupatevi della vostra percentuale di grasso corporeo. In caso contrario, è
comunque meglio consultare un professionista.

Le bilance meno care sono quelle meccaniche: con meno di quindici euro si può acquistare un’ottima bilancia. Il prezzo si alza con quelle digitali, anche se le più care sono sicuramente le “bodyfat”.
Tra le meccaniche si va da un minimo di 9,50 euro di Salter 461 a un massimo di 14,90 per Soenhle Tempo; per quelle digitali si può spendere dai 19,90 euro di Eks 8805 VI ai 62 euro di Terraillon Finesse 7; tra quelle “bodyfat” la meno cara è Eks 8901 BM, che costa 45 euro, la più cara è invece Rowenta Bodymaster vision, con ben 164 euro.

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