Cucina

Come Preparare Zabaione al Vapore

Chi non adora lo zabaione alzi la mano… ma io lo amo addirittura alla follia. Tanto che mi piace anche tutto ciò che somiglia ad uno zabaione. Ma attenzione, questo non lo è. Però, non avendo un nome, ho pensato di chiamarlo “zabaione al vapore”.

Un mio amico mi ha suggerito la cottura al vapore delle uova: io non la conoscevo ma è molto interessante. L’ho provata sia in versione salata che in versione dolce, quest’ultima naturalmente arricchita di zucchero e Marsala, sennò che pseudozabaione sarebbe. Provate a farlo e poi ditemi: non vi azzardate però ad utilizzare uova di qualità scadente (quelle il cui codice comincia con 2 o peggio 3) altrimenti non riuscirete a togliere la pellicola dal tuorlo… Eh? Cosa?

Occorrente
1 uovo di gallina ruspante a testa (codice “0″), freddo di frigo
per ogni uovo quindi occorreranno:
1 cucchiaio raso di zucchero
1 cucchiaino di burro fuso o morbidissimo
2 mezzi gusci abbondanti di acqua
1 mezzo guscio scarso di Marsala
1 pizzico di sale

Preparazione
Separate i tuorli dagli albumi senza romperli. Afferrate il tuorlo, strizzate leggermente per far fuoriuscire il liquido dall’interno: vi resterà fra le dita una sottile pellicola. Quella è responsabile di gran parte del sapore ad alcuni sgradevole delle uova crude: gettatela via. Comunque se le uova sono davvero ottime non ci sarà bisogno di fare questa operazione.

Sbattete a lungo le uova con lo zucchero e il burro fino a sfibrare completamente l’albume ed amalgamare tutto molto bene.

Aggiungete i liquidi e il sale e mescolate ancora a lungo con la frusta per emulsionare bene.

Riempite delle ciotole da crème brulé e mettetele sul cestello del vapore già bollente, che naturalmente dovrà essere piatto. Io uso una teglia da forno in cui mi entra di misura uno spandifiamma che non ho mai usato come tale, ma solo per il vapore: in questo caso, essendo piatto, è perfetto.

Chiudete con un coperchio e cuocete per una decina di minuti: affondandovi un cucchiaino dovrete sentire una consistenza budinosa.

Servite freddo con l’accompagnamento che volete: caramello, cioccolato, crema di nocciole o noci…

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